
Tenuta di San Liberato

Tenuta di San Liberato sorge fra distese di boschi e colline che digradano verso il Lago di Bracciano
Come arrivare
Indirizzo: SP4/a, 00062 Bracciano RM
Curiosità
sulla Tenuta
La Chiesa


Secondo la tradizione la Chiesa sarebbe sorta in epoca paleocristiana sotto
l’Imperatore Diocleziano (284-305 d.C.), sulla tomba dei martiri Marciano e Macario.
L'attuale impianto architettonico è frutto di trasformazioni avvenute tra il IX e il XVI secolo.
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Nel medioevo la Chiesa fu sede di una comunità monastica e nel XV secolo divenne proprietà dei frati Agostiniani,
che fecero costruire la Cappella di San Liberato, un martire e seguace di Sant’Agostino.
​L’abside e buona parte della parete di fondo furono decorati con gli affreschi in parte ancora esistenti.
A questo stesso periodo risalgono la sistemazione della loggia sopra il portico ed i contrafforti esterni.
Nella seconda metà dell’Ottocento, la chiesa divenne proprietà dello Stato.
Dopo una serie di passaggi di proprietà fu acquistata dagli Odescalchi ed è oggi proprietà della famiglia Sanminiatelli.
Il parco



Il Parco Botanico di San Liberato si estende intorno al nucleo della Chiesa e alla Villa padronale,
arrivando ad occupare una superficie di circa 7 ettari.
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Il risultato che è possibile ammirare oggi è stato ottenuto nell’arco di tempo di circa
quindici anni (dal 1964 al 1979) di dedizione e lavoro creativo del famoso architetto paesaggista inglese
Russel Page che rimase incantato dalla bellezza del posto.
Era la primavera del 1964 quando Page mise piede per la prima volta in questo luogo ed ebbe a dire
“non conosco giardino che emani magia come San Liberato”
e accettò con entusiasmo l’incarico di rendere ancora più magico un piccolo grande paradiso.
Ora San Liberato è un vero e proprio parco botanico che racchiude specie rare provenienti da tutto il mondo
e diversi giardini tematici che rispecchiano realtà storiche del passato.
